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Il rapporto 5 a 1: le piccole interazioni che proteggono la coppia

Immagine del redattore: dr.ssa Elizabeth Moore
dr.ssa Elizabeth Moore
7 mag 2025
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 27 ago

Il rapporto 5 a 1 di Gottman nelle relazioni di coppia tra interazioni positive e negative

In questo articolo vedremo di seguito:


Che cosa significa il rapporto 5 a 1

Lo psicologo John Gottman ha dedicato oltre quarant’anni allo studio delle relazioni. Insieme ai suoi collaboratori ha osservato numerose coppie mentre discutevano di un problema reale, analizzando parole, tono della voce, espressioni e reazioni reciproche.

Da queste osservazioni è emerso un dato diventato noto come rapporto 5 a 1.

Gottman notò come nelle coppie felici e stabili, durante i conflitti, per ogni interazione negativa si osservano generalmente almeno cinque interazioni positive.


Un’interazione negativa può essere una critica, una risposta sprezzante, una svalutazione, un gesto di chiusura o un momento nel quale il partner si sente ignorato. Il semplice disaccordo, invece, non è necessariamente negativo: è soprattutto il modo in cui viene espresso a poter creare distanza.


Le interazioni positive comprendono invece tutti quei comportamenti che comunicano attenzione, affetto, comprensione o apprezzamento. Possono essere un ringraziamento, una domanda sincera, un contatto fisico, uno sguardo partecipe o il riconoscimento di ciò che l’altro sta provando.


Il rapporto 5 a 1 non significa che ogni comportamento negativo possa essere cancellato attraverso cinque gesti gentili. Esprime piuttosto un equilibrio generale: poiché le esperienze negative tendono ad avere un impatto emotivo più intenso, una relazione ha bisogno di un numero maggiore di esperienze positive per mantenere un clima di vicinanza e fiducia.

Non occorre quindi contare rigidamente ogni interazione. La proporzione può essere utilizzata come indicazione per chiedersi se, nella quotidianità e durante i conflitti, prevalgano i comportamenti che alimentano il legame oppure quelli che producono distanza.


Come aumentare le interazioni positive

Per avvicinarsi a questo equilibrio non servono necessariamente gesti grandiosi. Sono soprattutto i piccoli comportamenti quotidiani, ripetuti nel tempo, a costruire il clima emotivo della relazione:


  • Accogliere i piccoli segnali di vicinanza: quando il partner cerca un contatto, racconta qualcosa o prova a coinvolgerci, rispondere con attenzione contribuisce a mantenere vivo il senso di connessione.


  • Far sentire l’altro riconosciuto: notare ciò che fa, il contributo che porta nella relazione e le attenzioni quotidiane evita che tutto diventi scontato.


  • Mantenere gesti di vicinanza: uno sguardo, un contatto fisico, una parola affettuosa o un piccolo gesto possono contribuire a ridurre la distanza, soprattutto nei momenti di tensione.


  • Dare spazio a ciò che l’altro prova: riconoscere un’emozione non significa necessariamente condividere il punto di vista del partner, ma mostrare di aver compreso il suo vissuto.


  • Ricordare ciò che si apprezza dell’altro: nelle relazioni lunghe è facile concentrarsi soprattutto su ciò che non funziona. Continuare a esprimere ciò che si stima e si apprezza aiuta a mantenere una rappresentazione più completa del partner.


Come utilizzare il rapporto 5 a 1 nella propria relazione

Il rapporto 5 a 1 può essere utilizzato come esercizio di osservazione.


Per alcuni giorni si può prestare attenzione ai momenti nei quali il partner cerca un contatto e al modo in cui si risponde. Si possono osservare le volte in cui viene espresso apprezzamento, si riconosce un’emozione o si mostra affetto, ma anche quelle in cui prevalgono critica, indifferenza o chiusura.

Non è necessario registrare ogni parola né ottenere un risultato matematico preciso.

La domanda utile è più semplice: nella nostra quotidianità sono più numerosi i segnali che confermano il legame oppure quelli che producono distanza?

Una coppia non ha bisogno di evitare ogni momento negativo. Ha però bisogno che critiche, incomprensioni e silenzi non diventino l’unico linguaggio possibile della relazione.


Conclusioni

Spesso non sono i grandi gesti a mantenere vivo un legame, ma la ripetizione di messaggi molto più semplici: ti vedo, ti ascolto, apprezzo ciò che fai e continuo a considerarti importante.

Il rapporto 5 a 1 non è una regola rigida, ma un modo semplice per osservare la qualità delle interazioni nella coppia. Più che cercare la perfezione, può essere utile chiedersi quale clima si costruisce nel tempo attraverso i gesti quotidiani perche sono proprio questi piccoli segnali ripetuti a creare, giorno dopo giorno, maggiore vicinanza oppure maggiore distanza.


Scritto dalla dr.ssa Elizabeth Moore





Bibliografia

  • Gottman, J. M., Silver, N. (2013). Intelligenza emotiva per la coppia. Milano: BUR Rizzoli.

  • Gottman, J. M., Gottman, J. S. (2021). La scienza della terapia di coppia e della famiglia. Milano: Raffaello Cortina Editore.


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